Come diventare Visual Merchandiser

foto3Fashion Manager, Stilista delle presentazioni, Visual Merchandiser, sono solo alcune delle tante denominazioni che vanno a rappresentare una delle professioni maggiormente emergenti nel settore della moda.
La professione del Visual nasce dalla consapevolezza dell’importanza dell’esposizione del prodotto finalizzato ad incentivare gli acquisti. La curiosità, il costante aggiornamento ed il sapersi guardare attorno rispondendo attivamente alle novità del settore, sono i punti di forza per il funzionamento di questa professione incentrata sulla creatività.
Il lavoro del Visual consiste nel presentare i prodotti in maniera attraente esaminando con funzionalità le attività di vendita. Si tratta di una personalità di spicco per l’azienda, capace di comunicare visivamente tramite tecnica e strategie commerciali che facciano dell’esposizione un vero e proprio strumento di vendita.
Tra le figure maggiormente richieste da store e punti vendita, quella del Visual sicuramente prevale su ogni altra.
Le conoscenze necessarie a coprire il ruolo del Visual Merchandiser riguardano capacità di carattere artistico-creativo, formazione completa di nozioni tecniche che permettano una progettazione efficace. Per fare tutto questo non serve una laurea né tantomeno anni di studio incentrati sulla gestione dell’attività o sul marketing aziendale. Esistono però scuole private specializzate nella formazione di professionisti del settore del Visual Merchandising.
L’Italian Academy of Visual Merchandising (www.visualmerchandising.it), grazie all’unione di stage, pratica è lezioni di rappresentanza professionale, garantisce un percorso di formazione per i giovani talenti della moda, rendendoli capaci di organizzare autonomamente spazio e creatività con efficacia, funzionalità e comunicazione visiva.
L’Accademia in oggetto si focalizza su quelle che sono gli elementi essenziali di cui il Visual Merchandiser necessità per svolgere al meglio il proprio lavoro, privilegiando la percezione visiva in termini di accostamento dei prodotti, delle luci, dei colori, dei suoni e degli stili.
Il Visual Merchandiser occupa dunque una posizione strategica, ovvero la fase di studio tra disposizione e progettazione, tali da arrivare ad un’organizzazione espositiva vera e propria che offra al cliente una “ragione” per l’acquisto.foto4
L’esposizione è fantasia, è strategia, è semiotica dell’immagine da, dunque, un senso morale o emozionale o sensoriale al prodotto, con lo scopo di attirare l’attenzione del cliente “spingendolo” all’interno del punto vendita affinché acquisti il prodotto presentato.
Se sai di avere conoscenze e curiosità nell’ambito delle tendenze, di riuscire a restare al passo con le continue evoluzioni che questo ambito concerne e persegue, e se hai talento e passione tali da rappresentare e presentare Marche ed aziende in maniera professionale, allora il Visual Merchandising potrebbe offrire possibilità lavorative coincidenti con la tua personalità artistica!

Sabrina Carlino

www.visualmerchandisig.itfoto1

5 Responses to Come diventare Visual Merchandiser

  1. ester ha detto:

    Non ci sono corsi a napoli?

  2. fabrizio mulas ha detto:

    Complimenti per l’esposizione e la semplicità di lettura dell’articolo , si hanno sempre degli spunti importanti !

  3. Alberto ha detto:

    Dettagli del corso di visual merchandisihg, modalita’ delle lezioni, costi, dettagli delle frequenze, se on line, possibilita’ di partecipare in due perosne (io e mia moglie)

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